Corsa all'anello
La Corsa all’anello si tiene ogni anno il 12 agosto ed è una competizione equestre che richiede sia precisione che velocità. Quest’anno celebrerà la sua 28° edizione, sulla via principale del comune, in via Roma e come ogni anno darà merito alla sua tradizione e storia.
La storia della Corsa all’Anello
La “Corsa all’Anello” di Osilo è una delle tradizioni più antiche e sentite della comunità, con radici che risalgono al 1400. Originariamente, gli abitanti si allenavano per difendersi dagli invasori lanciandosi in corse sfrenate a cavallo, cercando di infilare una lancia in un anello sospeso. La competizione è diventata un evento annuale organizzato il 12 agosto grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale, di tantissimi volontari e dei numerosi sponsor.
Dal 1995, la corsa si svolge in via Roma, la principale strada del paese, conosciuta come “sa ia manna”. Questa decisione ha segnato una svolta nella storia dell’evento, rendendo la manifestazione più accessibile e sicura grazie all’uso di sabbia e transenne lungo il percorso. Questo ha permesso di preservare la tradizione, mantenendo la corsa nel cuore del centro urbano e coinvolgendo tutta la comunità.
La competizione
La “Corsa all’Anello” è una gara di abilità e velocità che vede la partecipazione di circa cinquanta cavalieri. I concorrenti, indossando costumi tradizionali sardi, devono infilzare con uno spadino di legno il maggior numero possibile di anelli metallici a forma di cuore, posizionati a 2,60 metri dal suolo e distanti 40 metri l’uno dall’altro. Ogni anello deve restare sulla lancia per essere considerato valido. I cavalli percorrono un tracciato di circa cento metri, cronometrato, e devono completarlo in meno di 9 secondi per non invalidare i colpi. In caso di parità, si tiene conto del tempo impiegato.
L’edizione del 2019 ha celebrato il 25° anniversario della manifestazione in via Roma, introducendo premi speciali come l’Anello d’Argento, assegnato a chi ha contribuito significativamente alla promozione della tradizione.
Osilo e Narni: la storia in corsa
Nel 2019, Osilo ha stretto un patto di amicizia con la città di Narni, in Umbria, nota per una corsa simile. L’11 maggio 2019, a Narni, i rappresentanti delle due città hanno firmato una Dichiarazione di Intenti per creare una rete nazionale delle giostre equestri, promossa dall’Assessorato al Turismo di Osilo. Questo accordo mira a valorizzare le tradizioni equestri locali e a promuovere la Corsa all’Anello come evento culturale e turistico di rilievo.
Il 12 agosto 2019, a Osilo, il patto è stato ufficializzato durante un convegno sul valore delle reti culturali, sottolineando l’importanza della collaborazione e dello scambio culturale per l’innovazione e la crescita delle comunità. La partecipazione di un cavaliere di Narni ha ulteriormente rafforzato il legame tra le due città, simbolizzando una collaborazione che va oltre le barriere geografiche.
L’edizione 2023 e il futuro della Corsa
L’edizione 2023 della “Corsa all’Anello” ha segnato la 28a volta che questo evento si è svolto in via Roma. La manifestazione è stata particolarmente spettacolare, con cavalieri pronti a sfidarsi per il titolo in una gara che ha combinato destrezza, controllo e velocità. L’Amministrazione Comunale ha continuato a investire nella promozione dell’evento, includendo Osilo nella “Rete europea delle Giostre all’Anello” e collaborando con altre comunità per valorizzare queste tradizioni.
Il convegno dell’11 agosto ha esplorato il tema delle sinergie culturali e turistiche, attraverso un cortometraggio presentato in autunno che ha celebrato il valore storico e la partecipazione della comunità a questa amata tradizione. “La Corsa all’anello,” ha dichiarato l’assessora al Turismo Patrizia Puggioni, “è una manifestazione che dimostra la vitalità delle piccole comunità e la loro capacità di conservare e rinnovare tradizioni secolari.” Concludendo, la manifestazione si è confermata come un appuntamento imperdibile che unisce storia, cultura e sport, e che attira visitatori e turisti, arricchendo il patrimonio culturale di Osilo e della Sardegna.




























































































