Conosci Osilo
Necropoli
Ittiàri
La necropoli di Ittiàri è composta da otto tombe ipogeiche con facciata architettonica, tutte orientate verso sud-est. Alcune domus de janas hanno una stele centinata che può raggiungere i tre metri di altezza, simile a quella delle tombe dei giganti. Queste tombe sono state riutilizzate nel corso del tempo, certamente durante l’epoca romana, come indicato dai reperti rinvenuti al loro interno, e successivamente anche dai pastori come rifugi, come evidenziato dalla volta annerita dal fumo. L’ingresso delle tombe è stato ampliato e nelle pareti interne sono presenti fori, probabilmente utilizzati per inserire bastoni e creare un supporto per un tavolo. Una sola delle domus de janas è pluricellulare e possiede due ingressi, uno dei quali presenta un breve dromos, suggerendo che originariamente le celle potevano essere separate.
Iscalas
Nuraghe
Sa pala ‘e su cossu
Situato nel territorio del comune di Osilo, il nuraghe Sa Pala ‘e su Cossu è uno dei monumenti meglio conservati della zona, con la tholos ancora intatta. L’ingresso inferiore presenta un doppio architrave, ma non è accessibile a causa di un crollo che ha bloccato il passaggio subito dopo l’entrata. Tuttavia, è possibile accedere al piano superiore dall’esterno. All’interno, sulla sinistra, si trova una scala che conduce al piano superiore; di fronte, c’è una stanza il cui accesso è impedito dal crollo; mentre sulla destra, si può vedere una nicchia.
Badu ‘e Samude
Il Nuraghe Badu ‘e Samude prende il nome dalla zona in cui è situato. L’accesso al monumento avviene dal piano superiore, dove è ancora visibile l’architrave intatto. Tuttavia, una volta entrati, il passaggio è ostruito dopo pochi metri a causa del crollo della tholos.
Conca Omine
Dal nuraghe Conca Omine si può godere di una vista spettacolare sulla valle di San Lorenzo. Il monumento prende il nome dal toponimo della zona in cui si trova. Purtroppo, il nuraghe è in condizioni molto danneggiate.
Boe
Il nuraghe è stato scoperto da Luigi Lochi, che lo ha denominato secondo il toponimo della zona, nota agli abitanti di Osilo come “boes”. Il monumento è in uno stato di completa rovina, con visibili soltanto i resti dei filari del basamento.
Caudes
Il nuraghe Caudes, situato nel territorio del comune di Osilo, si erge sulla cima del monte Crastu Ala. Curiosamente, è chiamato Caudes nonostante il toponimo della zona sia Crastu Ala; in realtà, Caudes è il nome di un’area situata a diversi chilometri di distanza dal monumento. Originariamente, questo nuraghe era di tipo bilobato e circondato da una cinta muraria megalitica. Sfortunatamente, il monumento è gravemente danneggiato.
Uttari I
Il nuraghe si trova sul monte che porta lo stesso nome. Attualmente è completamente in rovina, con visibili solo il basamento e i resti dei filari delle capanne che erano costruite intorno.
Barunalzu
Il nuraghe Barunalzu, conosciuto localmente anche come Palunalzu, è completamente distrutto. Dai resti dei filari del basamento si può dedurre che si trattasse di un nuraghe complesso.
Sa Rocca Bianca
Il Nuraghe Sa Rocca Bianca, situato nel territorio del comune di Osilo, è collocato sulla cima del monte omonimo. Le pareti est e ovest del monumento sono caratterizzate da ripide scogliere, mentre sul versante nord si trova una cinta muraria megalitica. Purtroppo, il nuraghe è in stato di rovina.
Crasta
Il Nuraghe Crasta, situato nel territorio del comune di Osilo, prende il nome dal monte su cui è costruito. In origine era un nuraghe di tipo bilobato, e nelle sue vicinanze si trovano sia betili che menhir. Sfortunatamente, il nuraghe è ora completamente in rovina.
Tombe dei giganti
Badde cannalza
La tomba dei giganti di Badde Cannalza, situata nel territorio del comune di Osilo, si trova nella valle omonima. Ha una pianta a forma di abside, con un’esedra frontale caratterizzata da muratura a filari orizzontali. Purtroppo, il monumento è attualmente coperto da vegetazione e terra accumulata.
Abealzu
Come per Badde Cannalza, ha la stessa conformazione ed è possibile ammirarla nel cuore della vegetazione osilese.
